Sanità
Social freezing: denatalità tema cruciale che non si risolve dicendo ai giovani 'pensaci dopo'

La denatalità è un tema cruciale che va affrontato con serietà e responsabilità. Ci chiediamo allora a cosa serva questa nuova legge, dato che i protocolli e le procedure per la crioconservazione – sia medica che per scelta personale – sono già normati e operativi nella nostra regione. A pensar male, si direbbe che siamo di fronte all’ennesimo spot elettorale.
Se la risposta alla denatalità diventa 'congela gli ovociti e pensaci dopo', allora siamo fuori strada. Ma la questione davvero centrale riguarda le risorse e le priorità. Mentre la sanità regionale è alle prese con un buco di bilancio enorme, liste di attesa interminabili e cittadini che non riescono a ottenere una visita urgente o una tac, il Pd sceglie di impegnare centinaia di migliaia di euro di risorse pubbliche per un contributo extra-Lea, senza peraltro alcuna certezza su come e se tali ovociti verranno effettivamente utilizzati in futuro. È davvero questa la priorità? La sinistra dovrebbe spiegare ai cittadini toscani perché, mentre mancano i fondi per garantire le prestazioni sanitarie essenziali, decide di destinare risorse a una misura da ‘click day’, invece di intervenire sulle emergenze che tutti conosciamo.
Per noi, l'opportunità della crioconservazione quando c'è una necessità medica è sacrosanta e per questo avevamo fatto una importante apertura, presentando una serie di emendamenti migliorativi relativi alla formazione dei giovani sui problemi di infertilità, a più realistici limiti di età della procedura e all'impossibilità di usare gli ovociti congelati se non per la persona interessata. Ma sono stati tutti bocciati in nome di una deriva ideologica sempre più preoccupante.
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