Università e diritto allo studio
Caro-affitti e bilancio DSU: sinistra toscana mistifica i numeri. Governo fa record di fondi, DSU lascia alloggi fatiscenti e svuota le mense

Sono incredibili. La sinistra toscana attacca il governo Meloni, mistificando i numeri anche quando sono gli stessi numeri a certificare lo straordinario lavoro sull’università di questo esecutivo.
Le lezioni di buon governo del PD si scontrano con la realtà. All’ultima seduta del consiglio regionale, Fratelli d’Italia è stata l'unica forza in aula a discutere nel merito il bilancio del DSU, mentre la maggioranza ha preferito attaccare strumentalmente il Governo dimostrando di non conoscere i dati. Suggerisco loro una calcolatrice: non c’è alcun taglio, anzi il fondo borse di studio è al record storico e il Fondo di Finanziamento Universitario ha toccato la cifra mai vista di 9,6 miliardi di euro.
Mentre a livello nazionale il Governo realizza 63mila alloggi con l'housing sociale – superando di mille unità i target PNRR in Toscana –, il DSU locale non ha costruito nessuna nuova struttura. Gli alloggi esistenti sono spesso fatiscenti per mancanza di manutenzione: emblematico il caso della residenza 'Calamandrei', su cui il Governatore Giani non ha ancora chiarito se debba pagare l'Università o il DSU. Tutto questo mentre i dati del Sole 24 Ore posizionano Firenze come seconda città più cara d'Italia (627€ di media, con picchi di 733€ in centro) e vedono Pisa schizzare a un +10,7%.
Altro fallimento sono le mense: l'aumento delle tariffe a quasi 9 euro ha fatto fuggire gli studenti non borsisti, che oggi preferiscono i bar convenzionati. Non a caso, il 66% dei frequentatori è ormai composto da soli borsisti esenti.
Per sbloccare la situazione, serve un partenariato pubblico-privato per affidare le manutenzioni. Se in Toscana non si fa, è perché questa maggioranza è tenuta per il bavero dai centri sociali che occupano le università a danno degli studenti perbene.
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