Università e diritto allo studio
Università: dal governo oltre 270 milioni per atenei toscani. Attacchi della sinistra su presunti tagli? Parole al vento

La sinistra in Toscana, che non perde occasione di puntare il dito contro il governo Meloni, reo a suo avviso di tagli disastrosi a danno dell’Università, oggi non può che prendere atto degli ingenti finanziamenti previsti per gli atenei toscani nel decreto firmato dal ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
Le risorse del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) destinate ai nostri atenei, infatti, rappresentano un impegno tangibile dell’esecutivo a sostegno degli studenti, dei docenti e della ricerca.
Le politiche dell’attuale esecutivo sono fatti. Gli attacchi cadenzati nel tempo della sinistra toscana, che suonano come un noioso refrain, oggi sono parole al vento.
Il ministro dell'Università e della ricerca ha firmato il decreto che definisce i criteri di ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo), principale strumento di finanziamento delle Università statali per sostenerne funzionamento, didattica, ricerca e personale. Agli Atenei statali della Toscana sono stati assegnati 720,4 milioni di euro, "in crescita di 2,8 milioni di euro rispetto al 2025 e del 21% rispetto al 2019, confermando il rafforzamento degli investimenti nel sistema universitario regionale", ha spiegato il Ministro Bernini.
A livello nazionale, il Ffo per il 2026 ammonta a 9,415 miliardi di euro, + 25,6 milioni rispetto al 2025. Tra le principali novità per il 2026, l'introduzione di una misura per il finanziamento di progetti strategici presentati dagli atenei.
Nel dettaglio, all'Università di Firenze destinati quasi 262,8 milioni di euro, a quella di Pisa 227,5 milioni e all'Ateneo di Siena 112,8 milioni. Alla Scuola Normale Superiore di Pisa assegnati 46,5 milioni di euro, alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa 44 milioni (+3,6% rispetto al 2025), all'Università per stranieri di Siena 13,3 milioni (+5%) e alla Scuola Imt Alti Studi di Lucca altri 13,3 milioni di euro (+5%).
"Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e toscane. Un impegno - spiega il ministro Bernini - che si traduce in più capacità di programmazione per gli atenei, più sostegno alla ricerca, qualità della didattica e maggiori opportunità per studenti, ricercatori e docenti. Ma non basta investire di più, serve investire meglio. La nostra visione è chiara: rendere il sistema universitario italiano sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito, offrire ai giovani maggiori opportunità e fare della conoscenza uno dei principali motori della crescita economica, sociale e civile del Paese".
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