
Ricercato a livello internazionale con la cosiddetta 'Red Notice' dell'Interpol per terrorismo: è accusato di aver partecipato, a metà del 2025, alla creazione di una cellula terroristica finalizzata all'organizzazione di attività in grado di mettere a rischio la sicurezza e l’incolumità pubblica.
Ma non solo. Sempre secondo l’accusa delle autorità giordane, avrebbe ricevuto, in Medio Oriente, l’addestramento militare e di sicurezza, compreso quello all'uso delle armi da fuoco con l'obiettivo di preparare attività terroristiche. In questo contesto, avrebbe mantenuto contatti con gruppi terroristici come, tra gli altri, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano (Irgc).
Un grande lavoro di intelligence e cooperazione: la presenza del criminale sul nostro territorio era già stata segnalata dai nostri servizi interni nei mesi scorsi. Poi, gli accertamenti hanno consentito di localizzarlo sul territorio nazionale e, successivamente, grazie alla Digos di Firenze, coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, è stato rintracciato e arrestato. Dopo l’arresto e la rispettiva convalida della Corte d’Appello di Firenze, il 41enne giordano è detenuto nel carcere di Sollicciano in attesa dell’estradizione.
Grazie agli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine e dell’intelligence che hanno bloccato questo pericoloso criminale che circolava sul nostro territorio.
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