Legalità
Firenze: furti, spaccio, aggressioni e violenze. Da culla del Rinascimento a culla dell’illegalità

Furti, spaccio, aggressioni e violenze: ormai, a Firenze, sono all’ordine del giorno. Una città dove l’illegalità, purtroppo, dilaga. Una città che non può più essere considerata sicura né per i suoi cittadini né per le migliaia e migliaia di turisti che ogni giorno la visitano.
La recente notte da incubo di una giovane studentessa americana è solo l’ultima triste ed inaccettabile notizia dei tanti crimini che, ogni giorno, rendono nota la nostra città sulla stampa. Molestata e sequestrata in un locale dove, dopo una serata, la 18enne statunitense si sarebbe fermata a mangiare.
Qui, come racconta il quotidiano 'La Nazione', la ragazza avrebbe chiesto al proprietario, un pakistano di 31 anni, le indicazioni per il bagno. Una volta entrata, però, l’uomo avrebbe chiuso il locale e atteso la giovane all'esterno del bagno. Poi, la 18enne sarebbe uscita e il proprietario avrebbe tentato di baciarla e palpeggiarla, arrivando anche a strapparle gli slip. La giovane avrebbe reagito colpendolo con uno schiaffo e tentando di fuggire scoprendo, però, che la porta del locale era stata chiusa a chiave.
A quel punto, sarebbe riuscita ad attirare l’attenzione dei passanti urlando dalla finestra e facendo il gesto del 'signal for help', i quali hanno chiamato le Forze dell’Ordine. I Carabinieri, una volta arrivati, hanno arrestato il 31enne pakistano con l’accusa di sequestro di persona e violenza sessuale.
Ogni giorno Firenze si tinge di questi crimini: una cartolina che indigna, mentre la sinistra, che da sempre governa la città, parla di percezione o di casi isolati.
Non è così: l’insicurezza avvolge le vie, le strade, i parchi e le fermate degli autobus. Firenze, da culla del Rinascimento, si sta trasformando in culla dell’illegalità.
Altri articoli
Newsletter


