Università e diritto allo studio
Case dello studente a Firenze: situazione, criticità e cosa chiediamo alla Regione

Trovare un posto letto a Firenze è diventato uno dei problemi più seri per chi studia all'università. Da consigliere regionale seguo da vicino la situazione delle case dello studente gestite dall'Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario (DSU Toscana): in questa pagina raccolgo i dati, le criticità emerse e le iniziative portate in Consiglio regionale.
Come funzionano le case dello studente a Firenze
Le residenze universitarie pubbliche di Firenze sono gestite da DSU Toscana, l'azienda della Regione che si occupa di borse di studio, alloggi e mense. I posti letto vengono assegnati tramite bando agli studenti idonei, sulla base dei requisiti di reddito e di merito. Tra le strutture più note ci sono la residenza Calamandrei e la residenza Salvemini.
Le criticità: strutture vecchie e posti indisponibili
Negli ultimi mesi i problemi sono emersi uno dopo l'altro. Alla residenza Calamandrei le pompe di sollevamento si sono guastate lasciando gli studenti senz'acqua, un disagio che si poteva evitare e su cui abbiamo valutato un esposto alla Corte dei Conti. Alla Salvemini mancava l'aria condizionata, e oltre il 10% dei posti letto risultava indisponibile: per questo abbiamo chiesto sopralluoghi in tutte le strutture.
Il sopralluogo alla Calamandrei ha mostrato alloggi fatiscenti, servizi igienici degradati e barriere architettoniche. La nostra proposta è netta: abbattere e ricostruire.
Intanto centinaia di universitari fuori sede sono stati costretti a usare bagni chimici, mentre l'Azienda è riuscita a investire solo un quarto del budget disponibile.
Perché trovare casa a Firenze costa così tanto
Il problema non riguarda solo le residenze pubbliche. In città sono nati molti studentati privati di lusso, con prezzi fuori portata per la maggior parte delle famiglie, e i canoni delle stanze sono cresciuti in modo vertiginoso. Firenze paga il prezzo di scelte sbagliate di Comune e Regione, e oggi sono gli stessi studenti a scartare Firenze. Anche il Rettore dell'Università di Firenze ha lanciato l'allarme sulla mancanza di alloggi.
Il confronto con il piano nazionale
A livello nazionale il Governo ha superato il target del Pnrr sull'housing universitario: oltre 63.200 posti letto attivati a fronte dei 60 mila previsti. Sul fronte regionale, invece, la Regione annaspa.
Cosa chiediamo alla Regione
Un piano di manutenzione straordinaria per tutte le residenze DSU, a partire dai sopralluoghi già richiesti.
La ricostruzione della residenza Calamandrei.
La piena spesa dei fondi disponibili, invece di celebrare gli utili di bilancio.
Chiarezza sul futuro dell'Azienda e sul partenariato pubblico-privato.
Per approfondire: i numeri di DSU Toscana e le scelte sulle mense universitarie.
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