Scuola: commissariamento figlio di una posizione pretestuosa della Regione Toscana

15 gen 2026

Una presa di posizione pretestuosa, quella della Giunta regionale sui commissariamenti relativi agli accorpamenti scolastici. Senza memoria e senza onestà intellettuale, anziché cercare ad ogni costo lo scontro col governo, avrebbe fatto bene a guardarsi allo specchio: ci avrebbe trovato la genesi e le ragioni di questo provvedimento.

Delle due l’una: o Giani, Nardini e altri esponenti del Pd soffrono di amnesia a medio termine, oppure mentono sapendo di mentire. Vale la pena allora ricordare che i dimensionamenti - avviati dai governi di centrosinistra - incidono sulla parte amministrativa e non sulla didattica, né vanno a chiudere plessi scolastici, né ledono il diritto all’Istruzione.

Inoltre il provvedimento risponde a parametri fissati dal PNRR da parte del governo Draghi. Anche alla luce di quanto deciso dal Consiglio di Stato sul ricorso della Regione Campania, Giani e Nardini avrebbero fatto meglio a collaborare: avrebbe risparmiato i soldi del ricorso e un clima di tensione nel mondo della scuola assolutamente non necessario.

MATTEO ZOPPINI

Consigliere regionale della XII legislatura della Regione Toscana eletto nel collegio Firenze 2

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© 2025 Matteo Zoppini

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