
Quasi 28 milioni di euro giocati: oltre 1.300 euro a persona in media, con dati in crescita e circa due milioni e mezzo di perdita netta tra cifre giocate e cifre vinte: sono questi - in sostanza - i dati relativi al gioco d'azzardo sul territorio di Pontassieve.
Dati presentati durante un incontro al Museo Geo, nell'ambito di un'iniziativa promossa nel contesto del progetto Zero Azzardo con la Società della Salute Fiorentina Sud Est ed una serie di realtà del terzo settore. Sono numeri che certificano una situazione preoccupante. Infatti, secondo quanto riporta il quotidiano ‘La Nazione’, il totale giocato a Pontassieve ha raggiunto quota 27.795.404,06 euro, segnando un aumento del trend rispetto all'anno precedente, quando la cifra si era fermata a 26,3 milioni di euro. Il dato emerso nel 2025 riporta, riavvicinandosi molto, ai livelli del 2023, quando i milioni di euro giocati complessivamente erano stati 28,1 milioni. Dati totali che, suddivisi per il numero dei giocatori, attestano che ciascuna persona ha giocato nel corso dell'anno quasi 1.400 euro.
La fotografia di questa situazione divide i canali di vendita, facendo emergere il preminente peso del settore telematico online che, da solo, rappresenta oltre 14,1 milioni di euro di giocate. La parte online ha superato il canale fisico - come tabaccherie e ricevitorie -, che si è attestato a quota 11,07 milioni di euro. A guidare le preferenze nel gioco online sono i giochi di abilità (11,6 milioni di euro) e le scommesse sportive a quota fissa (3,07 milioni). Sul fronte della rete fisica, invece, le voci d'interesse principale dei giocatori riguardano slot machine (4,38 milioni di euro), lotterie istantanee (2,97 milioni) e video-lottery (2,31 milioni). A fronte delle somme puntate le vincite restituite ai giocatori ammontano a 25.198.966,64 euro, determinando una spesa effettiva - ovvero la perdita netta registrata dalla collettività dei giocatori - di 2.596.437,43 euro. Il gettito generato destinato all'erario è stato pari a 2.210.347,59 euro.
Questi dati non sono solo un campanello d'allarme per il territorio di Pontassieve e - in generale della Valdisieve-, ma una vera e propria emergenza. Il gioco d’azzardo è praticato sempre da più persone, in particolare giovani. Il sorpasso del gioco online su quello fisico dimostra come l'azzardo sia entrato direttamente negli smartphone dei nostri ragazzi, trasformandosi in una trappola digitale senza limiti.
Le Istituzioni devono impegnarsi per cambiare passo: sportelli di ascolto, percorsi di consapevolezza e di supporto a chi vive questa dipendenza. Questa fotografia non è accettabile, intervenire è necessario perché combattere queste nuove forme di ludopatia significa difendere il futuro delle nuove generazioni.
Sullo stesso tema
Newsletter



