
Un centro massaggi, in pieno centro a Rufina, dove sono state trovate al lavoro due extracomunitarie, delle quali una anche irregolare sul territorio dello Stato. È quanto ha accertato la Guardia di Finanza della Tenenza di Pontassieve, dopo aver verificato alcuni annunci sospetti dove comparivano parole come "sexy", o comunque estranee all'ambito di attività del centro.
Così i finanzieri hanno effettuato un’ispezione all’interno del centro massaggi scoprendo due cittadine extracomunitarie entrambe assunte a nero. Come riporta il quotidiano 'La Nazione', a seguito dell’analisi della documentazione è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività, con la motivazione dell’impiego di lavoratori irregolari. Maxisanzione per il lavoro nero - per un importo di circa 8.500 euro - mentre l’Ispettorato d’Area metropolitana di Firenze provvederà alle contestazioni penali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, connesse all’impiego di manodopera irregolare.
Un ringraziamento alla Guardia di Finanza di Pontassieve che ha dimostrato quanto sia importante l’impegno ed il lavoro degli uomini e delle donne delle Forze dell’Ordine contro l’illegalità anche nel nostro territorio.
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