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Impruneta. minacce in aula da parte del consigliere Cappelli. Dal Pd silenzio complice

Che ca**o vuoi?
Queste le parole che il consigliere comunale di maggioranza di Impruneta Massimiliano Cappelli mi ha rivolto durante il Consiglio comunale del 30 luglio. Parole per cui poi il consigliere si è scusato in aula. Un comportamento neanche meritevole di censura da parte del presidente del Consiglio comunale. La stessa che poco più di un anno fa non esitò a chiamare i Vigili per farci portare via di peso dall’aula. La stessa che niente disse di fronte alle violenze e alle minacce proferite in aula da parte del segretario comunale, imputato per corruzione, Vincenzo Del Regno. Senza alcuna solidarietà da parte del Pd e della maggioranza, come sempre accade quando ad essere oggetto di offese e minacce sono esponenti dell’opposizione.
Come sempre a sinistra hanno preferito il silenzio complice di fronte a minacce e aggressività verbale all’interno dell’aula consiliare. Un’aula che purtroppo è condotta in maniera non equilibrata, dove regna arroganza istituzionale, dove si è persa la serenità necessaria a svolgere il nostro mandato nell’interesse esclusivo dell’Impruneta e degli imprunetini. I vertici del Partito democratico e del Comune avranno almeno stavolta il coraggio di prendere le distanze o sceglieranno ancora il silenzio?
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