Legalità
Cortei studenteschi, a Firenze minacce di morte contro il ministro Valditara. E la sinistra giustifica

“Valditara a testa in giù”. Questo è uno dei cori urlati dai giovani di sinistra al corteo studentesco di oggi pomeriggio a Firenze contro il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. Altro che “giovani pacifisti” che scendono in piazza per richiamare l’attenzione delle istituzioni sui problemi della scuola.
Secondo la sinistra sono questi i messaggi di speranza per il futuro. Come per Antonella Bundu, già candidata alla Presidenza della Regione Toscana, in prima fila armata di tamburello insieme ai giovani di sinistra. E dire che di problemi la scuola e l’università a Firenze e in Toscana ne hanno, a partire dallo stato penoso delle residenze universitarie, Calamandrei in primis.
Il diritto a manifestare è sacrosanto, ma le minacce di morte non sono accettabili. Altro che appelli all’ascolto: la condanna deve essere inequivocabile ed unanime, e chi non prende le distanze da quel macabro coro nei confronti di un ministro di fatto lo legittima. La sinistra istituzionale dica chiaramente da che parte sta: o con i volenti o con le istituzioni.
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