Teatro della Toscana: i conti non tornano. Tante ombre e incongruenze sul presente e sul futuro
30 apr 2026

La Fondazione Teatro della Toscana da anni registra disavanzi consistenti e preoccupanti. Disavanzi coperti negli anni in vario modo, indicativi di una situazione che non convince e non rassicura. I conti non tornavano prima e non tornano adesso, con un disavanzo di quasi 900mila euro, nonostante le promesse rassicuranti circa il risanamento economico. Promesse che abbiamo udito tante, troppe volte.
Le previsioni per l’anno in corso parlano di un milione in più di entrate a fronte di 200mila euro in più di uscite: rosee aspettative su cui gradiremmo conoscere i dettagli. Anche perché durante la sua recente audizione in commissione Cultura del Consiglio regionale il direttore generale Walter Zambaldi non ha di fatto risposto alle domande relative ai conti della Fondazione, motivando la sua reticenza con la data d’inizio del suo mandato, cioè il 1 aprile scorso. Eppure da atti formali di cui siamo in possesso, così come da notizie di stampa, emerge che il dottor Zambaldi avrebbe lavorato ai bilanci già da gennaio.
Dispiace che il dottor Zambaldi abbia iniziato così il suo dialogo con il Consiglio regionale, non fornendo i chiarimenti sui conti della Fondazione. Conti che saranno al centro di una mia interrogazione.