Garante Infanzia: tra i candidati anche un giudice legato al Forteto
30 apr 2026

Se Scaramelli è inadeguato, Trovato è impresentabile.
La nomina del garante dell’infanzia in Toscana si intreccia a doppio filo con la dolorosa vicenda del Forteto, e in particolare con quella rete di relazioni di cui ha beneficiato nei decenni la comunità fondata dal criminale Rodolfo Fiesoli. Come ha affermato per ben due volte in sede di Commissione parlamentare d’inchiesta Ornella Galeotti, Pubblico ministero nel processo, il giudice Luciano Trovato frequentò il Forteto, dove venivano compiuti gravissimi abusi sui minori, e decise del prolungamento presso la comunità di due fratelli, nonostante la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo prevedesse un tempo limitato. Eppure, nonostante ciò, Trovato fece carriera diventando presidente del Tribunale dei Minori. Anch’egli audito in Commissione d’inchiesta, non fece chiarezza sulle motivazioni circa la sua presenza insieme a Fiesoli al diciottesimo compleanno di un ragazzo affidato al Forteto dal Tribunale dei minori.
Adesso lo stesso Trovato risulta essere tra coloro che si sono autocandidati al ruolo di Garante per l’Infanzia. Un'ipotesi che rifiutiamo se possibile con maggior decisione di quanto abbiamo fatto con Stefano Scaramelli. Entrambi inadeguati, ma per quanto riguarda Trovato, per usare un termine caro ai 5 Stelle, anche impresentabile.