Firenze: divelta e infagata la targa in ricordo di Norma Cossetto, era già stata distrutta a fine dicembre
14 feb 2026
Un altro atto di violenza contro la memoria di Norma Cossetto e dei Martiri delle foibe a Firenze. La seconda in neanche due mesi, la quarta in tre anni. Con puntuale e preoccupante periodicità, ovviamente nel periodo del Giorno del Ricordo, i soliti idioti negazionisti si rendono protagonisti di imprese indegne e offensive.
Violenza politica e non banale vandalismo, perché questo è distruggere simboli della memoria di una tragedia per decenni colpevolmente dimenticata. Evidentemente a Firenze, più che in altre parti della Toscana, resistono sacche di riduzionismo se non di negazionismo.
Del resto a pochi chilometri dal giardino dedicato alla memoria di Norma Cossetto nei primi giorni di febbraio un centro sociale espone con orgoglio la bandiera jugoslava con stella rossa, vessillo dei partigiani comunisti titini responsabili dell’infoibamento di decine di migliaia di persone, tra cui Norma Cossetto, colpevoli solo di essere italiani. Tutto ciò nel silenzio complice di alcuni partiti.
