Cibo gettato al centro di accoglienza di Pontassieve, spreco vergognoso: inaccettabile buttare cibo perché sgradito ai migranti
26 gen 2026
Gettare decine di pasti freschi e confezionati è eticamente vergognoso, oltre che uno spreco di denaro. Quanto accaduto al CAS di Montebonello, a Pontassieve, nei giorni scorsi non può passare sotto traccia. Se questa è l’accoglienza diffusa tanto incensata dalla Regione abbiamo evidentemente un problema.
Il centro, che può ospitare da 50 a 100 migranti, è stato aperto pochi mesi fa e costa oltre centomila euro al mese: 724 mila euro complessivo fino a metà aprile prossimo. Una parte di quei soldi è stata gettata assieme ai 14 primi piatti, le 32 porzioni di merluzzo, le quattro di carne con contorno. Porzioni intatte che avrebbero potuto e dovuto essere destinate a chi ne ha bisogno. Vogliamo sperare che non sia stata la società che gestisce il centro a gettare i pasti, ma in ogni caso è opportuno che chiarisca. Così come il comune di Pontassieve, giustamente sollecitato dai consiglieri comunali di FdI.
