Impruneta, un bilancio bloccato: qualche luce e molte ombre
24 dic 2025
Il Consiglio Comunale di Impruneta ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2026-2028 al termine di una seduta lunga e complessa, durata oltre sei ore e conclusasi alle due di notte, a conferma dell’importanza di un atto che incide molto sul futuro del territorio e dei cittadini. Noi abbiamo votato contro.
Durante il Consiglio abbiamo svolto un’opposizione seria e responsabile, analizzando nel dettaglio il bilancio e riconoscendo anche alcuni elementi positivi, tra i quali: la mancata previsione di nuove alienazioni, la riduzione dell’indebitamento e la previsione, nel Piano triennale delle opere pubbliche, di alcuni interventi importanti. La Giunta si vanta dell’assenza di nuovi aumenti dell’IMU e altre imposte: anche volendo, a ben vedere, non avrebbero potuto farlo essendo già tutte al massimo.
Restano forti criticità, soprattutto sul fronte degli investimenti. Molte opere risultano prive di certezza sui tempi, come il rifacimento del tetto di via Roma rinviato al 2026 e le sedi rionali posticipate al 2027, delle quali non abbiamo ancora potuto vedere i progetti e che comunque richiederanno ulteriori risorse per il loro completamento. Inoltre, il finanziamento riguarda solo tre rioni su quattro, con l’esclusione delle Fornaci.
Nel complesso si tratta di un bilancio bloccato, come negli anni precedenti, segnato da poche risorse nella parte corrente. Emblematiche le assenze di interventi per l’ex stazione di Tavarnuzze e per il cimitero di Montebuoni, nonostante le criticità evidenti e segnalate anche dai cittadini.
Rimangono infine aperti i problemi di trasparenza nelle società controllare, in particolare l’Opera Pia Vanni che continua a non pubblicare gli allegati delle deliere del CdA sull’albo pretorio e che non ha fatto pervenire la documentazione richiesta dal Comune ai fini della redazione del bilancio, come anche evidenziato dal Revisore dei Conti. E la maggioranza continua a non proferire parola.
Per queste ragioni il nostro giudizio resta negativo. Continueremo a portare avanti un’opposizione seria e senza sconti, nell’interesse di Impruneta e dei suoi cittadini.
