Fondazione Teatro della Toscana: Regione porta un testo sbagliato sulle modifiche statutarie, Commissione costretta al rinvio

29 apr 2026

Nel corso della seduta della Commissione Quinta dell’8 aprile si sarebbe dovuto affrontare, anche tramite l’audizione del nuovo Direttore generale Walter Zambaldi, il tema della modifica dello Statuto della Fondazione Teatro della Toscana, un passaggio rilevante per la governance e per il funzionamento di una delle principali realtà culturali del territorio, che vede come soci fondatori Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Comune di Pontedera.

La seduta si è aperta con l’avvio del confronto nel merito delle modifiche statutarie e con una serie di nostre domande puntuali. Fin dalle prime fasi, tuttavia, è emersa anche una questione preliminare relativa al testo in discussione. Nel corso dei lavori è stato infatti chiarito che il documento arrivato in Commissione non coincideva con quello già approvato dagli altri enti coinvolti, nonostante le modifiche statutarie richiedano un percorso coordinato e l’approvazione di testi tra loro identici da parte di tutti i soci.

In Commissione è infatti arrivata una versione del testo completamente diversa rispetto a quella approvata sia nel Consiglio comunale che nella Città metropolitana di Firenze, e non solo su aspetti formali ma anche e soprattutto su aspetti sostanziali. Una circostanza che, una volta confermata, ha reso evidente l’impossibilità di proseguire il confronto in modo ordinato e, a quel punto, il rinvio della discussione è diventato inevitabile.

Quanto emerso in Commissione è una cosa molto grave, che colpisce ancora di più se si considera che la Città Metropolitana e il Consiglio regionale, oltre ad essere entrambi amministrati dal Partito Democratico, distano appena sedici passi l’una dall’altro. Sedici passi, eppure su un atto così rilevante non si è riusciti a comunicare neanche cosa si era deciso di scrivere.

A rendere il quadro ancora più significativo è la perenne assenza dell’assessore competente, Cristina Manetti, così tanto impegnata nel suo tour da non essere mai riuscita a venire in Commissione Quinta da inizio legislatura.

Un’assenza che pesa, perché ancora una volta di fronte ad evidenti criticità, nessuno si è preso la responsabilità politica, fornendo dei chiarimenti o riconducendo il confronto su basi più definite.

 

MATTEO ZOPPINI

Consigliere regionale della XII legislatura della Regione Toscana eletto nel collegio Firenze 2

Navigazione

Informazioni

Seguimi

© 2025 Matteo Zoppini

MATTEO ZOPPINI

Consigliere regionale della XII legislatura della Regione Toscana eletto nel collegio Firenze 2

Navigazione

Informazioni

Seguimi

© 2025 Matteo Zoppini

MATTEO ZOPPINI

Consigliere regionale della XII legislatura della Regione Toscana eletto nel collegio Firenze 2

Navigazione

Informazioni

Seguimi

© 2025 Matteo Zoppini