Cpr in Toscana: da Firenze più 430 richieste di trasferimento. Il no a priori solo a danno dei cittadini
18 apr 2026

A Firenze, dal 31 dicembre 2025 alla metà di marzo, sono state 439 le richieste di trasferimento nei Cpr delle altre regioni, di cui 98 effettuati. I motivi, sono l’assenza di posti a livello nazionale e, quasi per la metà dei casi fiorentini, l’inidoneità dei cittadini stranieri allo spostamento; un dato che, di certo, dovrà imporre una riflessione. Considerando che, per ogni trasferimento, sono impiegati fino a tre agenti per due o tre giorni, per un totale di 800 giornate di servizio, importanti risorse umane sono state private alla sicurezza e alle esigenze della comunità fiorentina.
I dati parlano chiaro e sanciscono quanto i ‘no a priori’ della sinistra condannino anche i fiorentini all’insicurezza tra le strade, all’assenza di regole, alla criminalità diffusa. Il nostro capoluogo ne è infestato in modo crescente. Solo nelle ultime 48 ore ci sono stati due accoltellamenti con gravi conseguenze. Reati ai quali i cittadini sono ormai assuefatti, loro malgrado. La realizzazione di un Cpr permetterebbe un numero maggiore di forze dell’ordine a Firenze, come nel resto della Toscana. E assicurerebbe, finalmente, di non doversi rassegnare alla violenza.




